NURRA T.A.
Nurra Turismo Antagonista
Il secondo episodio di Anarcheologia proposto da Az.Namusn.Art
ci porta a visitare il più importante, e irraggiungibile, dei siti nuragici del Nord Sardegna.
Prosegue di slancio Anarcheology, la dirompente idea di Az.Namusn.Art. per un turismo libero, consapevole e, quindi, implicitamente
eversivo. Dopo l'allestimento al museo Antiquarium Turritano, con i "reperti" emersi dallo scavo di un fatiscente capannone nella
Zona Industriale di Porto Torres, domenica 29 maggio è stata organizzata la prima visita guidata a uno dei numerosi siti archeologici
occultati della zona. Veri e propri giacimenti di storia e cultura a cielo aperto, ma sottratti ai cittadini perché fagocitati dagli
insediamenti industriali, oppure oggetto di speculazioni poco chiare.
Con NURRA T.A., invece, è iniziata la riappropriazione di questi tesori. In occasione di Monumenti Aperti 2011, infatti, che prevedeva
l'apertura di 20 monumenti cittadini, il collettivo artistico turritano ha proposto all'attenzione generale il 21°, quello più misterioso
e impenetrabile. Ieri, intorno alle ore 16.15, infrangendo le norme che tutelano la proprietà privata dei soliti privilegiati (leggi: ENI)
un gruppo di circa 25 persone si è introdotto abusivamente nel sito del Nuraghe Nieddu, uno tra i meglio conservati del territorio,
ma da anni inaccessibile al pubblico.
La giornata, nel totale disinteresse delle forze dell'ordine, si è svolta con una visita guidata da parte di un esperto a(na)rcheologo,
seguita da un picnic cui hanno aderito artisti, studenti, famiglie. Una rivendicazione pacifica, ma ferma, del proprio patrimonio
culturale. L'affermazione del diritto-dovere ad infrangere una normativa astratta, che penalizza le risorse alternative, per sopravvivere
al fallimento e al degrado industriale della zona. Un incentivo al Turismo Antagonista come risorsa culturale prima che speculativa.
Una petizione di libero arbitrio e consapevolezza identitaria.